Sedicesima edizione per la Rete Museale Anfiteatro Morenico Ivrea (AMI) che, da Luglio ad Ottobre, torna ad aprire alle visite i siti museali locali rappresentativi della cultura, delle tradizioni, della storia e del paesaggio dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea.
Questi musei, insieme alle Chiese Romaniche AMI, rappresentano una delle principali attrattive culturali estive di un territorio come il nostro particolarmente vocato ad un turismo culturale ed ecosostenibile.
Nell’edizione 2026 dodici tra musei ed ecomusei aderenti al circuito saranno aperti contemporaneamente, tutte le Domeniche a partire dal 5 Luglio fino al 18 Ottobre con orario 10:00 – 12:00 e 15:00 – 18:00.
Di seguito i siti partecipanti:
- Museo “Gran Masun” di Carema (TO)
- Ecomuseo della Castagna di Nomaglio (TO)
- Museo della Civiltà Contadina di Andrate (TO)
- Museo Civico P.A Garda di Ivrea (TO)
- Museo ‘La Bötega del Frér’ di Chiaverano (TO)
- Casa della Resistenza di Sala Biellese (BI)
- Ecomuseo ‘Storie di carri e carradori’ di Zimone (BI)
- Museo all’Aperto Arte e Poesia (MAAP) ‘Giulia Avetta’ di Cossano C.se (TO)
- Ecomuseo L’Impronta del Ghiacciaio di Caravino (TO)
- Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto(MACAM) di Maglione (TO)
- Museo dalla Saggina alla Scopa di Foglizzo (TO)
- Museo civico ‘Nòssi Ràis’ di San Giorgio C.se (TO)
La Rete Museale AMI, progettata e gestita dall’Ecomuseo AMI, sostenuta dalla Fondazione CRT, dall’AEG Cooperativa, da Conedia e da Carbomech, cofinanziata dai Comuni aderenti, si propone di valorizzare i siti museali coinvolti attraverso l’assunzione di giovani operatori museali del territorio che gestiranno i musei durante tutto il periodo di apertura.