Giovedì mattina, con immensa tristezza e dolore, abbiamo salutato, per l’ultima volta, il nostro amico Michelangelo De Fazio. In questi giorni, la notizia della sua repentina scomparsa ci ha colpito nel profondo, lasciandoci attoniti e incapaci di una qualsivoglia reazione. Ma ora è arrivato il momento di raccontarvi il “nostro” Michelangelo.
Michelangelo era uno dei “padri fondatori” dell’Ecomuseo Anfiteatro Morenico di Ivrea e, dapprima nelle vesti di Consigliere poi come semplice volontario, ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo e alla crescita dell’associazione con: determinazione, caparbietà, impegno e soprattutto tanta generosità. Non c’era progetto o iniziativa a cui lui non partecipasse, apportando il suo contributo di concretezza. Michelangelo non era un uomo che amava molto le parole inutili e le discussioni sterili. Nelle prime riunioni dell’associazione, in cui stavano iniziando a prendere forma gli indirizzi e gli obiettivi da perseguire, gli incontri molte volte finivano su un binario morto preda dell’eccessiva analisi e della riflessione fine a se stessa. Lui, in questi casi, sbottava infastidito “Sono due ore che parliamo del nulla, vogliamo definire qualcosa di concreto?”. Michelangelo era così, una persona colta, sensibile, intelligente, e se volete anche raffinata, ma bisognoso di impegnarsi in qualcosa di estremamente concreto come le sue produzioni testimoniano. Il suo campo di espressione preferito e privilegiato erano la fotografia e i video che a decine sono conservati nell’archivio dell’Ecomuseo AMI e costituiscono un patrimonio inestimabile.
Tra le innumerevoli iniziative realizzate, vogliamo ricordare il progetto Chiese Barocche in cui, insieme a Marta Grassino e Giuliano Canavese, aveva contribuito alla schedatura e alla descrizione di tutte le chiese barocche presenti nei comuni della Valchiusella e della Valle Dora Baltea, realizzando un archivio fotografico composto da centinaia di immagini. Da quel primo lavoro è poi nato un libro e, successivamente, una mostra che hanno entrambe attinto agli scatti di Michelangelo. Ma, in questo progetto, c’è forse il suo lavoro migliore: il video “L’essenziale è Barocco” dove sono rappresentate ed illustrate per immagini, tutte le chiese dell’area descritta in precedenza. Il video è presente su Youtube e potete vederlo attraverso questo link: “https://tinyurl.com/3e5xv8hf”.
Alla fine, per descrivervi cosa era veramente Michelangelo per noi e quali sentimenti proviamo in questo momento, non ci resta che riportarvi la frase espressa in questi giorni, da uno degli attuali Consiglieri dell’associazione: “Michelangelo era una presenza così forte che non riesco davvero a capacitarmi che non ci sia più”.
Addio caro Michelangelo, siamo onorati e privilegiati ad aver avuto l’opportunità di compiere un tratto del nostro viaggio….. insieme a te.