Notizie dalla Rete Museale AMI
RETE MUSEALE AMI - Quasi 6.000 visitatori
RETE MUSEALE AMI - Quasi 6.000 visitatori
La prima ‘stagione’ di vita della Rete Museale AMI si è chiusa in modo decisamente positivo.
Gli 11 musei che compongono la Rete sono stati tenuti aperti tutti i fine settimana dal 18 Giugno al 16 Ottobre e sono stati visitati – in soli quattro mesi - da una folla di quasi 6.000 persone ( 5.760 per l’esattezza ) che venivano dalla provincia di Torino e di Biella, dal resto del Piemonte, dalla Lombardia e dal Nord-Ovest.
Quasi il 5% dei visitatori veniva dall’estero ( Francia e Germania, soprattutto ).
Solo il 46% di quelli che hanno visitato i musei veniva da località dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea.
Questi dati confermano il valore e l’interesse verso il patrimonio culturale conservato in questi musei ( abitualmente aperti al pubblico soltanto in rare occasioni ) oltre al potenziale sviluppo turistico che tale patrimonio, se correttamente presentato e valorizzato, può innescare.
Nello stesso tempo indicano che l’azione di promozione fatta tramite stampa, televisione, Internet e ‘social network’ ( Facebook ), e grazie anche all’ATL Turismo Torino e Provincia e all’ATL di Biella, è stata piuttosto efficace.
All’interno dei musei hanno lavorato 20 giovani laureati e laureandi del territorio, che hanno saputo svolgere il loro ruolo d’accoglienza e di guida dei visitatori in modo largamente approvato dalla generalità dei visitatori, dalle Amministrazioni Comunali che hanno aderito al progetto e dalle Associazioni che abitualmente gestiscono i siti museali.
Questi giovani sono anch’essi un patrimonio del territorio: hanno portato competenze, idee nuove, entusiasmo e voglia di fare. Regolarmente remunerati ed amministrati, hanno lavorato nei musei complessivamente per circa 550 giorni, equivalenti ad oltre due anni e mezzo di lavoro/uomo, hanno appreso molto e il prossimo anno il loro apporto al buon funzionamento dei musei potrà essere ancora maggiore.
Il progetto Rete Museale AMI, che ha dato vita alla prima, e forse unica, rete locale di servizi culturali trans-provinciale, è stato reso possibile grazie al sostegno finanziario della Compagnia di San Paolo di Torino, degli Assessorati alla Cultura ed al Turismo delle Province di Torino e di Biella, alla fattiva collaborazione e cofinanziamento di 15 Comuni del territorio, nonché ad ulteriori contributi economici del Piano di Valorizzazione Integrata del Patrimonio Culturale dell’AMI, dell’Ecomuseo Valle Elvo e Serra e dell’Ecomuseo AMI.
Quest’ultimo si è anche fatto carico di tutte le attività di progettazione, pianificazione, gestione e controllo della Rete Museale AMI 2011 e, in questo periodo sta lavorando al progetto della ‘stagione’ 2012, stagione che dovrebbe portare ad uno sviluppo qualitativo e quantitativo della Rete stessa.
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Ultimo aggiornamento (Venerdì 03 Febbraio 2012 08:52)


