Il progetto
Rete Museale AMI: Il progetto
Un gruppo di Comuni dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, 8 della Provincia di Torino (Andrate, Brosso, Chiaverano, Maglione, Nomaglio, Perosa C.se, San Giorgio C.se, Traversella) e 7 della Provincia di Biella (Cerrione, Magnano, Zimone, Torrazzo, Sala Biellese, Salussola, Zubiena) più l’Ecomuseo Valle Elvo e Serra e l’Ecomuseo dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea hanno sottoscritto il protocollo d’intesa che sancisce l’avvio del progetto Rete Museale AMI attraverso al quale 11 siti museali del territorio saranno aperti contemporaneamente nell’estate 2011.
Il progetto, messo a punto dall’Ecomuseo dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, è finanziato dalla Compagnia di San Paolo e cofinanziato dagli stessi soggetti aderenti sopracitati. La Provincia di Biella ha deliberato un contributo ed un’analoga delibera è attesa da parte della Provincia di Torino.
Rete Museale AMI è un progetto interprovinciale, ambizioso ed innovativo che mira a valorizzare i molti siti museali che, negli anni passati, sono stati creati nell’ambito dell’Anfiteatro Morenico e che sopravvivono con difficoltà in quanto sono stati scarsamente promossi, dispongono di un limitato numero di risorse umane (di norma, volontari) e, isolatamente considerati, hanno una limitata capacità di attrarre visitatori.
La Rete Museale AMI intende valorizzare questi musei attraverso una rinnovata e duratura azione promozionale, volta a farli conoscere ad un più ampio numero di persone all’interno ed all’esterno della Regione Piemonte ed a promuoverli come parti di un sistema rappresentativo della cultura, delle tradizioni, della storia e del paesaggio dell’AMI, territorio particolarmente vocato ad un turismo culturale ed ecocompatibile.
Nello stesso tempo, il progetto intende assicurare il rispetto di un programma d’apertura dei musei certo e una soddisfacente accoglienza dei visitatori, capace di fornire loro una presentazione adeguata dei siti, dei loro reperti e dei loro materiali, ma anche di metterne in evidenza la relazione con la cultura locale e con quella dell’Anfiteatro Morenico.
A tal fine, il progetto prevede la selezione di giovani, con adeguato livello scolare, che parteciperanno ad un programma di formazione, prima di impegnarsi nel tenere aperti i musei tutti i sabati e le domeniche nel periodo compreso tra la seconda metà di Giugno e la prima metà di Ottobre del corrente anno.
In terzo luogo, il progetto si propone di attivare l’attenzione degli operatori locali (in particolare, dei fornitori di servizi) e della popolazione, in genere, sulle opportunità di carattere economico che saranno aperte da un maggiore afflusso di visitatori.
Il coinvolgimento delle Amministrazioni e degli operatori economici locali sarà, in questo ambito, determinante per far sì che l’offerta di beni e di servizi sia fatta in un quadro di rispetto e di correttezza, guardando alla costruzione di un rapporto con i visitatori reciprocamente soddisfacente e duraturo nel tempo.
Rete Museale AMI, infatti, vuole diventare una struttura permanente che caratterizzi l’offerta culturale e turistica dell’Anfiteatro Morenico, allargandosi a comprendere anche i siti museali dei Comuni che – al momento – non hanno aderito all’iniziativa.
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 06 Febbraio 2012 08:11)


