L'Anfiteatro Morenico di Ivrea

Signore e Signori, mi presento. Sono... l'Anfiteatro Morenico di Ivrea. Sono l'abbraccio di pietra, di terra, di acqua e di erba in cui vivete suppergiù da diecimila anni. E' la prima volta che prendo la parola. E' solo che... vi vedo alzare gli occhi sempre più sovente, vi ascolto fare sempre più domande, vi sento camminare su per le mie braccia a caccia di bellezza, più di quanto succedesse prima. Ecco, vi sento più curiosi di conoscermi. Perciò, ora non serve tanto ch'io vi spieghi come è stato, quando sono nato e come: è capitato e basta, un miracolo sull'altro, milioni di anni fa. E' più importante, invece, che sappiate cosa rende me così particolare e voi così ispirati. Innanzitutto questo: io, invece d'essere pianura, o montagna, o collina, sono tutte queste cose assieme, mescolate in poco spazio, con la forma di un anfiteatro. E voi... Voi..Voi siete quelli nati sul palcoscenico.  (Marco Peroni)

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